“IL BALLO DELLE PAZZE” DI VICTORIA MAS
Il ballo delle pazze di Victoria Mas è un romanzo che si insinua lentamente nelle viscere e lascia un’inquietudine difficile da dissipare. La sua forza risiede nella capacità di mostrare dall’interno una realtà che ha inghiottito donne colpevoli, prima ancora che di una presunta malattia, di non corrispondere alle aspettative altrui: donne capaci di pensare, desiderare, amare, sentire; donne la cui voce diventa inaccettabile quando incrina l’ordine stabilito . Al centro della lettura emerge così una domanda perturbante: chi ha il potere di tracciare il confine tra normalità e follia ? E quanto, di quel confine, appartiene alla sofferenza individuale, quanto invece allo sguardo di chi giudica? Nelle pagine di Mas, questa separazione si fa instabile, attraversata da pregiudizi, convenienze e rapporti di forza. La definizione di “pazza” appare allora anche come un modo per sottrarre credibilità a una voce, ridurre una persona alla propria diagnosi, rendere irrilevante ciò che ha subito e...