Ettore Scola. Dalla penna alla macchina da presa
Il cinema di Ettore Scola
rappresenta uno dei capitoli più alti, complessi e poetici della storia
culturale italiana del secondo novecento. Regista, sceneggiatore, intellettuale
e fine disegnatore satirico, Scola ha saputo declinare la lezione della commedia
all’italiana in un umanesimo profondo, capace di fondere il dramma collettivo
di una nazione con le piccole, intime miserie della quotidianità. Considerato
un maestro della commedia all’italiana, in realtà ha creato un suo stile che
era totalmente diverso da quello amaro di Risi, Comencini o Monicelli o da
quello tragico di autori come Petri o da quello aulico come Fellini. Lui si è
allontanato presto da tutto questo, prediligendo un’anima più agra, dove la
risata si rovescia nel ghigno, il disincanto nello sberleffo e la visione in
una riflessione coscienziosa dei difetti nazionali. Intrapresa poi la strada
dell’autorialità ha proseguito seguendo un percorso apparentemente scostante,
ma che nascondeva invece una precisa (e personale) idea di cinema, passando da
grandi film generazionali (C’eravamo tanto amati, La terrazza, La famiglia)
a commedie più intime e drammatiche (Una giornata particolare), da film
storici addirittura epocali (Il nuovo mondo) a vere sfide d’autore,
autentici prototipi (Ballando ballando), da commedie nere portate fino
al limite dell’insostenibile (Brutti, sporchi e cattivi) a film
militanti (Trevico-Torino: viaggio nel Fiat-Name Mario, Maria e Mario),
non perdendo mai efficacia e capacità di rappresentare la realtà. In appendice
l’intervista al grande Autore della Fotografia Cinematografica Luciano Tovoli
completa l’omaggio degli autori a Ettore Scola nel decennale della sua
scomparsa.
GLI AUTORI
Gordiano
Lupi
(Piombino, 1960). Collabora con Futuro
Europa, Inkroci, Niederngasse, La Folla del XXI Secolo, Qui News Valdicornia, Planet Ghost e altre riviste. Dirige Il Foglio
Letterario Edizioni. Traduce gli scrittori cubani Alejandro Torreguitart Ruiz,
Felix Luis Viera, Zoé Valdés, Heberto Padilla e Guillermo Cabrera Infante. Tra
i molti lavori editi, ricordiamo: Nero
Tropicale, Cuba Magica, Un’isola
a passo di son - viaggio nel mondo della musica cubana, Quasi quasi faccio anch’io un corso di
scrittura, Almeno il pane Fidel, Mi Cuba, Fellini - A cinema greatmaster, Fame - Una terribile eredità, Storia del cinema horror italiano in
cinque volumi, Soprassediamo! - Franco
& Ciccio Story. Ha tradotto La
ninfa incostante di Guillermo Cabrera Infante (Sur, 2012). I suoi romanzi
più importanti: Calcio e acciaio –
Dimenticare Piombino, Miracolo a Piombino – Storia di Marco e di un gabbiano e Sogni e altiforni - Piombino Trani senza ritorno (presentati al
Premio Strega 2014, 2016, 2019). Libri recenti, giugno 2022 e giugno 2023, con
il fotografo Riccardo Marchionni: Amarcord
Piombino - vol. 1 - I ragazzi di via
Gaeta e Mi rammento Piombino – Tanta bellezza non la catturerai
(Amarcord Piombino vol.2). Nel 2024 ha pubblicato Il fantasma di Alessandro Appiani. Nel 2025 ha dato alle stampe Parlavamo alla piombinese, modi di dire
e linguaggio della Val di Cornia, seguito da Continuavamo a parlare alla piombinese (2026). Per la poesia ha
pubblicato La città del ferro (2023)
- finalista al Caput Gauri 2025, Terzo al Pascoli di Barga e al Città di Massa.
Lavori recenti a tema cinematografico: Storia
della Commedia sexy in due volumi, Gloria
Guida, il sogno biondo di una generazione, Tutto Avati – Il cinema di Pupi Avati, Il cinema rovente di Umberto Lenzi e Il cinema dei fratelli Vanzina, Quel ragazzo della curva B – Nino
D’Angelo movie (con Fabio Izzo), Fazzoletti e cinema - Il lacrima movie.
Blog personale: http://gordianol.blogspot.it/. Pagine web: www.gordianolupi.it.
E-mail per contatti: lupi@infol.it
Domenico Palattella: Arrivederci Rascel. Vita e miracoli di un vero artista (PhotoCity Edizioni, 2014), L’Italia del cinema, dagli anni ’60 agli anni ’90 – Mito, storie,curiosità (Dellisanti Editore, 2019), Una chiorma di amici. La generazione d’oro del cinema italiano (Kairos Edizioni, 2020), Il ventennio d’oro del cinema italiano – quattro lustri di illustri (con Ciro Borrelli e Gianmarco Cilento, Graus Edizioni, 2021), Le donne del cinema italiano. Cento anni (e più) di dive senza tempo (Dellisanti Editore, 2021), Renzo Montagnani, un uomo libero (Dellisanti Editore, 2022), Walter Chiari, 100 e Lode (Dellisanti Editore, 2023), Attenti a quei due! Le coppie del cinema italiano (Il Foglio, 2024), Franco Zeffirelli 100 (Il Cuscino di Stelle, 2024), La scuola toscana nel cinema italiano – Storia di un Successo Collettivo (Edizioni Toscana Oggi, 2024), Il commendatore della commedia all’italiana – Tutto il cinema di Mario Carotenuto (Il Foglio, 2025), Fernandel e Gino Cervi. Il cinema, l’amicizia e la buona tavola (con Patrice Avella, Il Foglio, 2025), Riccardo Billi e Mario Riva: storia di una coppia di successo (Il Foglio, 2025), Gianni Ciardo. Il miglior Gianni della nostra vita (con Lorenzo Procacci Leone, 2025), Non solo caratteristi… Gianni Agus, Carlo Croccolo, Tino Scotti (con Ciro Borrelli, Bruno Grillo e Ignazio Senatore, Il Foglio, 2026).

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